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Il verbo obbedire è quasi identico al latino oboedire. È ragionevole pensare che questa trasformazione si sia avuta prima del passaggio ad ubidire e ubbidire poi. In ogni caso quest'ultimo ha storicamente preso il sopravvento, tant'è che il De Mauro e il Garzanti riportano obbedire come variante (così come le versioni con una sola "b", ma sono davvero poco usate).

In particolare, nella seconda metà del 18° secolo aveva raggiunto una superiorità schiacciante secondo Google Ngram. Ma nonostante i dizionari sopracitati affermino che oggi hanno pressoché la stessa frequenza, il grafico che ho linkato mostra un rapporto di 3 a 1 a favore di obbedire; anche solo cercandoli separatamente su Google, si trovano quasi il doppio dei risultati per obbedire.

Cos'ha causato questa grande inversione di tendenza? Sembra essere un fenomeno iniziato con l'Illuminismo, e poi continuato.

Vincenzo Oliva
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  • Quest'osservazione mi sorprende: se mi aveste chiesto a freddo io avrei senza dubbio alcuno detto che ubbidire è il più comune dei due... – Denis Nardin Aug 13 '17 at 20:46
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    Se ubbidire ad un certo punto viene percepito come termine più popolare rispetto ad obbedire (più vicino all'etimo latino) questo può spiegare l'inversione di tendenza. http://www.treccani.it/enciclopedia/ubbidire-o-obbedire_%28La-grammatica-italiana%29/ –  Aug 13 '17 at 20:57
  • La mia impressione è che obbedire sia posteriore a ubbidire, in quanto di formazione “colta”; che nella lingua scritta sia prevalente il primo non mi sorprende, per l'influsso di sciocche imposizioni scolastiche. Personalmente non avrei dubbi per il secondo. – egreg Aug 13 '17 at 21:43
  • @egreg: Sì in effetti potrebbe essere che l'evoluzione naturale sia stata solo in ubbidire, mentre quella in obbedire sia stata artificiale. Sarebbe interessante qualche riscontro. Comunque a me piace più quest'ultimo, ma anch'io ritengo sciocche le imposizioni dall'alto. Se si è trattato di questo, me le sarei però aspettate in epoca rinascimentale, con un calo di ubbidire già da allora, invece Ngram lo dà in forte crescita fino al 1750... – Vincenzo Oliva Aug 13 '17 at 22:51
  • Per me è più naturale “obbedire”. Non mi è ben chiaro il discorso delle imposizioni: qualche autorità ha imposto “obbedire” sopra “ubbidire”? – DaG Aug 14 '17 at 09:55
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    Perché il voto negativo? – Vincenzo Oliva Aug 14 '17 at 11:43
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    Se chi dà voti negativi commentasse per spiegare il perché, farebbe qualcosa di potenzialmente utile. Altrimenti rasenta il vandalismo. – DaG Aug 14 '17 at 11:50
  • Il "vandalo" sono io, mi sembrava chiaro. Non capisco perché rifiuti la spiegazione data da Treccani. Forse vuoi fare il difficile. –  Aug 14 '17 at 17:38
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    @Gio: Dai, "non fare l'antipatico". :) Sinceramente non avevo capito bene il tuo commento, perché non sembravi alludere alle possibili imposizioni scolastiche chiamate in causa da egreg. Se vi alludevi, resta il fatto che me le sarei aspettate durante il Rinascimento, e secondo Ngram non è stato così. Altrimenti continuo a non capirlo, dato che di certo il popolo non si sarebbe fatto problemi a continuare a privilegiare il termine più popolare. – Vincenzo Oliva Aug 14 '17 at 18:11
  • Non vorrei dire una cavolata, ma a me sembra che abbiano due sfumature diverse: si ubbidisce alla mamma ma si obbedisce a un ordine. Non ce lo vedo Garibaldi a dire ubbidisco! – CarLaTeX Aug 17 '17 at 17:28
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    @CarLa: Sospetto che proprio esempi "canonici" come quello di Garibaldi abbiano plasmato la tua percezione :) La Crusca riporta questo estratto di Scelte Novelle antiche e moderne: "Il quale obbediendo al Re, pervertì tutto 'l fatto". – Vincenzo Oliva Aug 17 '17 at 18:29
  • http://www.treccani.it/enciclopedia/ubbidire-o-obbedire_%28La-grammatica-italiana%29/ – alexjo Dec 24 '17 at 14:45
  • @alexjo: Come detto nel corpo della domanda, Ngram e il confronto dei risultati di ricerche su Google indicano che la diffusione non è la stessa. – Vincenzo Oliva Dec 27 '17 at 23:11
  • @VincenzoOliva si ho visto, ma personalmente sono estremamente dubbioso su statistiche fatte con Ngram così indietro nel tempo... per quanto mi concerne ho avuto una preferenza per obbedire, forse perché era quello più usato a scuola e di sapore più letterario e forse perché preponderante nel linguaggio della Chiesa, almeno ai miei tempi... – alexjo Dec 27 '17 at 23:23
  • Notiamo anche che un andamento simile c'è per "obbedienza" ed "ubbidienza". Potrebbe forse avere a che fare con un'influenza francese post Napoleonica tramite "obéir"? – Easymode44 Sep 17 '19 at 08:59
  • Personalmente trovo che abbiano assunto caratteri diversi e non siano più completamente sinonimi: il bambino ubbidisce (non credo di aver mai sentito una mamma dire "obbedisci!"), il militare obbedisce agli ordini. Se questa considerazione fosse corretta , analisi di frequenza d'uso non avrebbero validità perchè cambierebbero i contesti di applicazione. – lui Jul 16 '20 at 07:41

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