A quando risale di preciso, fonti alla mano, l'uso di “tifoso” nel senso di “appassionato sostenitore di una squadra sportiva”? E chi lo usò così per primo?
Un paio di osservazioni su quello che so finora:
Lo Zingarelli registra la prima occorrenza nota per i vocaboli, ma si tratta della prima occorrenza in assoluto, senza distinguere fra le varie accezioni. Per “tifoso” dà 1901, ma chiaramente si riferisce al senso “(med.) che (o chi) è affetto da tifo”
La prima occorrenza che conosco – ma che suppongo sia facile da battere – è in un passo da Le scarpette rosse di Alessandro Varaldo, del 1931:
il marito della sora Settimia ... apparteneva alla categoria degli arrabbiati, dei fanatici dello sport, chiamati in linguaggio ormai comune tifosi.
Ho cercato “tifoso” e “tifosi” su Google Books nei decenni '20 e '30, ma ho trovato solo riferimenti alla malattia (e un libro recente datato in modo erroneo).
- mi piacerebbe proprio sapere dove, secondo Sabatini e Coletti, si usasse “tifoso” in senso sportivo nel 1914;
- in realtà Panzini lo registra già almeno nell'edizione del 1931 del suo Dizionario moderno.
– DaG Sep 25 '17 at 09:42