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Ciao a tutti, oggi mentre facevo lezione sui pronomi combinati mi sono imbattuta in un paio di casi "interessanti" che mi han messa in difficoltà.

In particolare, i pronomi combinati con "ci", ad esempio

  1. vi ci porto io dopo
  2. ce li porto

La mia domanda è semplice: perché nel secondo esempio "ci" diventa "ce"?

Ciao e grazie!
Fiona

Charo
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FionaD
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  • Anche ve li porto (porto quelle cose a voi). – egreg Oct 13 '16 at 15:24
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    Nei pronomi combinati solo il pronome nella prima posizione "apre" la I in E. – Benedetta Oct 13 '16 at 15:27
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    Quando la particella pronominale "ci" precede un altro pronome o particella pronominale, si trasforma in "ce", ma non quando lo segue. Per esempio, "ce lo", "ce la", "ce li", "ce le", "ce ne". Ma invece si usa "mi ci", "ti ci", "vi ci". – Charo Oct 13 '16 at 15:40
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    Grazie delle vostre risposte, quindi secondo quello che dite è la posizione del CI (se è prima diventa CE, se dopo rimane CI) a fare la differenza... allora ho un'altra domanda: PERCHÉ SI DICE: "NON CI SI CREDE"? :/ – FionaD Oct 13 '16 at 15:54
  • @Charo You should expand that into an answer. – Denis Nardin Oct 13 '16 at 16:04
  • @DenisNardin: Adesso non ho tempo di farlo, lo farò appena posso. – Charo Oct 13 '16 at 16:21
  • @FionaD: Hai ragione: con il "si" impersonale, la combinazione è "ci si". – Charo Oct 13 '16 at 16:22
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    @FionaD: Nel caso di "non ci si crede" la combinazione "ci si" non è un pronome combinato. "Ci", in questo caso, significa "a questa cosa", come ad es. in "non ci si può pensare". Con il "si" impersonale non si hanno i pronomi combinati perché quel "si" è un soggetto. – Benedetta Oct 13 '16 at 16:33
  • @Benedetta: Il “ci” di “ci credo” è lo stesso di “ci porto i miei figli” (e che quindi diventa “ce li porto”), no? – DaG Oct 14 '16 at 07:46
  • @Benedetta: Potresti spiegare un po' meglio in che senso «quel "si" è un soggetto»? – DaG Oct 14 '16 at 07:46
  • @DaG: il "ci" non è lo stesso. In "ci credo" significa "a questa cosa", in "ci porto i miei figli" significa "in quel luogo". – Benedetta Oct 14 '16 at 12:38
  • @DaG: quando diciamo "In quel ristorante si mangia bene", il "si" è il soggetto impersonale del verbo. È come dire "In quel ristorante le persone mangiano bene". "Si" non indica un soggetto determinato (io, tu, lui...), ma è comunque il soggetto. – Benedetta Oct 14 '16 at 12:42
  • @Benedetta: Certo, grazie. Intendo che è lo stesso “ci” grammaticalmente, che costruisce vari complementi (di moto a luogo e altri), contrapposto al diverso “ci” che significa “a noi”. – DaG Oct 14 '16 at 12:43
  • @Benedetta: Quanto al “si”, ho difficoltà a capire la tua interpretazione: “si” è una particella passivante usata in verbi impersonali, che per loro stessa natura non possono avere un soggetto. Non ti confonderai con costruzioni come il francese on mange, in cui on è effettivamente un residuo di soggetto (<homo)? Secondo la tua interpretazione “si” sarebbe soggetto anche di “da qui si vedono gli alberi”? – DaG Oct 14 '16 at 12:45
  • @DaG: Anche il "ci" pronome indiretto per "a noi" sostituisce un complemento, in questo caso di termine. I tre "ci" hanno significati grammaticali differenti, non sono uno contrapposto all'altro. – Benedetta Oct 14 '16 at 12:59
  • @DaG: il "si" è passivante solo quando nella frase il complemento oggetto è espresso. Es. "In Italia con il pesce si beve il vino bianco", o come hai proposto "Da qui si vedono gli alberi". Quando la frase non prevede il complemento oggetto il "si" è impersonale, proprio come "on" del francese (che ha in più un uso leggermente più esteso). – Benedetta Oct 14 '16 at 13:03
  • @Benedetta: Grazie per le spiegazioni sul “ci”, ma continuano invece a lasciarmi perplesse quelle sul “si”. Quindi secondo te il “si” ha funzioni diverse in “oggi si mangia” e in “oggi si mangia pesce”? – DaG Oct 14 '16 at 13:12
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    @DaG: ho trovato questo articolo della Crusca, non so se può esserti utile. http://www.accademiadellacrusca.it/it/lingua-italiana/consulenza-linguistica/domande-risposte/usi-funzioni-pronome-clitico-si – Benedetta Oct 14 '16 at 13:37
  • @DenisNardin: Volevo scrivere quello che appare in un mio libro di grammatica, ma è molto simile a quello che ha scritto DaG nella sua risposta. – Charo Oct 14 '16 at 17:53
  • Grazie mille, @Benedetta, è un articolo davvero molto utile e chiarisce bene i diversi usi di “si”. (Ma, pur ritirandomi in buon ordine di fronte agli studiosi della Crusca che ne sanno ben più di me, in cuor mio non riesco a non trovare artificiosa la distinzione fra i due ruoli diversi di “si” in frasi come “oggi si mangia” (impersonale) e “oggi si mangia pesce” (passivante).) – DaG Oct 16 '16 at 09:02

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La regola è che «davanti a lo, la, li, le e ne la i di un altro pronome atono si trasforma in e: mi lo>me lo, ci ne>ce ne, ecc. Inoltre le e gli diventano glie invariabile, che normalmente si scrive unito al pronome successivo: “se vedo tua sorella glielo dico”» (Serianni, Italiano, VII.62).

DaG
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