«In italiano moderno, il participio presente è prevalentemente forma aggettivale (assente, circostante, morente, presente, ubbidiente) o nominale (dirigente, conoscente, parente, tangente, vedente)» (cit.). Cioè, «il participio presente […] oggi è usato soprattutto come aggettivo o sostantivo» (cit.).
Tuttavia alcuni participî presenti vengono registrati nei vocabolari/dizionari come lemmi a sé stanti, riconoscendone così in qualche misura l'autonomia semantica, altri no. Esistono regole condivise di lemmatizzazione? Oppure l'unica regola è l'uso, se un vocabolo viene utilizzato spesso viene inserito come lemma, altrimenti no? Conoscete fonti al riguardo?