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Vorrei sapere qual è la reale diffusione della parola "tegoline", l'equivalente veneto di "fagiolini", e se nel resto d'Italia si dica realmente "fagiolini" o si usino altri sinonimi.

Vivendo nel nord-est ho sempre sentito e detto "tegoline", e anzi pensavo fosse una parola dell'italiano standard, fino a quando non mi sono resa conto del contrario. Fino a qualche anno fa non sapevo neanche che esistesse la parola "fagiolini"...Mi chiedo come si distribuiscano geograficamente i due termini e se ne esistano altri.

aras
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  • Si intendono i fagiolini verdi, cioè quelli lunghi che si mangiano con l'intero baccello e si trovano pure surgelati? – martina.physics Dec 08 '13 at 10:56
  • Esatto, proprio quelli :) – aras Dec 08 '13 at 11:08
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    Bene, io posso solo dirti che in generale non l'avevo mai sentito e credo che in tutto il Sud non venga compreso! Al contrario, "fagiolini" era per me universale (credevo fosse usato ovunque). – martina.physics Dec 08 '13 at 11:10
  • Confermo quanto dice martina e, avendo vissuto anche in Emilia-Romagna e Lombardia, ti assicuro che lí 'tegoline' non si usa. – Kyriakos Kyritsis Dec 08 '13 at 11:35
  • Altra conferma per "fagiolini". – Matteo Italia Dec 08 '13 at 14:12
  • Tegoline (con possibili varianti nelle vocali e nella pronuncia della elle) è solo veneto; non so se sia usato in Trentino; in friulano dovrebbe essere vuaìne. – egreg Dec 08 '13 at 14:13
  • Per quel che vale, “tegoline” non pervenuto neppure a Roma. – DaG Dec 10 '13 at 09:59
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    @egreg tegoline è tipico anche dell'italiano in Friuli. Vi confesso che è solo da 3-4 anni che ho scoperto il termine fagiolini, che comunque non utilizzo mai. vuaìnis è il termine Friulano per fagiolini, e come tale non è una parola italiana. – Bakuriu Dec 22 '13 at 13:38
  • @Bakuriu Sospettavo che tegoline fosse usato anche in Friuli, accanto al termine propriamente friulano. Dopo tutto il Friuli è stato per secoli uno dei territori di Venezia. – egreg Dec 22 '13 at 13:44
  • Anch'io sono friulana eppure non avevo mai sentito la parola vuaìnis. Uso sempre tegoline anche se conosco già da qualche tempo la parola fagiolini, che mi verrebbe proprio innaturale. – aras Dec 23 '13 at 17:40
  • @Sara Se non hai mai sentito vuaìnis non sei friulana. Sei solo un'abitante del Friuli Venezia Giulia come regione politica, non come regione storica. – Bakuriu Dec 24 '13 at 18:56
  • Mai sentito qualcuno dire "tegoline" in Lombardia (provincia di Brescia). "Fagiolini", al contrario è il termine che sento spesso. – apaderno Dec 30 '13 at 13:39

3 Answers3

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http://www.treccani.it/vocabolario/tegoline/

tegoline s. f. pl. [der. di tega]. – Nome veneto dei fagiolini o cornetti, legumi forniti dalla pianta Vigna unguiculata (sinon. Vigna sinensis), leguminosa orticola, forse originaria dell’Africa tropicale e diffusa nella regione mediterranea già durante l’Impero Romano.

Quindi si conferma che è un sostantivo di uso essenzialmente regionale. Ma la conferma più importante, secondo me, viene dal marketing: un marchio diffuso su tutto il territorio nazionale come la Findus vende i Fagiolini Primavera, non le "Tegoline Primavera".

Matteo Italia
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Io sono veneta di origine, ma vivo in Lombardia ormai da 30 anni. Qui nessuno mi capirebbe se chiedessi delle "tegoline", ma allo stesso tempo io mi rifiuto di utilizzare il vocabolo "cornetti", per cui confermo che il vocabolo "fagiolini" è una parola passepartout, nel senso che nessuno mi ha mai chiesto chiarimenti quando l'ho usata in giro per l'Italia, mentre "tegoline" per me resta un vocabolo legato all'infanzia.

Paola
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Credo che un Google Ngram possa essere utile per capire l'utilizzo della parola nella produzione scritta:enter image description here

Ovviamente si tratta di una parola dialettale che trova i rispettivi analoghi negli altri dialetti italiani. Abbiamo per esempio per il ligure "fasulèini", il romagnolo "fasulén", il molisano "fascellite", e forse anche sopratutto con il più diffuso "cornetti" anch'esso accettato ma con diffusione regionale molto differente.

I veneti sono penalizzati (rispetto, per esempio, ai sardi per cui la traduzione di fagiolino è "aioleddu") dal fatto che non sono presenti fonemi riconducibili strettamente al dialetto veneto, il che può non rendere così palese la sua origine dialettale e indurre molti veneti all'errore di ritenerla una parola appartenente all'italiano corrente.

Forza tegoline!

G M
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  • Siamo però sicuri che nello Ngram il "tegoline" lì mostrato abbia il significato che cercheremmo? – martina.physics Dec 08 '13 at 22:39
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    @martina no però siamo sicuri che alla fine se c'è un errore questo è sicuramente una sovrastima e quindi resta comunque un utile prova a favore del fatto della scarsa diffusione del termine – G M Dec 08 '13 at 22:45
  • Giusto! Tra l'altro non mi viene in mente un altro uso, a parte un bizzarro diminutivo di "tegola". – martina.physics Dec 08 '13 at 22:49
  • a me sì.. il tegolino era una merendina mulino bianco di taaaanti anni fa :) http://la.pestifera.me/wp-content/uploads/2012/04/tegolino2.jpg – Lorenzo Marcon Dec 12 '13 at 18:38
  • @LorenzoMarcon eh lo so c'è una vasta letteratura a riguardo....:-) – G M Dec 12 '13 at 18:41
  • È più che tardi per correggere, ma la parola tegolina possiede forse il fonema più caratteristico della lingua veneta: la cosiddetta l indebolita, realizzata nella zona intorno a Venezia come un'approssimante velare sonora. Detto questo anche molte parole italiane sono pronunciate con questo fonema nell'italiano regionale, per cui il punto fondamentale non cambia – Denis Nardin Jun 27 '18 at 15:52