Esiste proprio una ragione grammaticale dietro questa frase o è solo un modo di dire? E qual è il ruolo della congiunzione "e" in mezzo?
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2Anch'io sono veramente incuriosita da questa questione perché in catalano diciamo "tots dos" la cui traduzione letterale sarebbe "tutti due". Sempre ho trovato strano il modo di esprimere questa idea degli italiani. – Charo Jan 12 '19 at 11:51
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2Per confronto, in francese si dice tous les deux ("tutti i due"). Sarebbe interessante vedere come quest'espressione vari nelle lingue romanze – Denis Nardin Jan 12 '19 at 13:03
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1Se ne parla qui: http://www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/domande_e_risposte/grammatica/grammatica_069.html – Charo Jan 12 '19 at 15:09
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In questa Grammatica filosofica della lingua italiana dell'Ottocento si trovano questi esempi: «1. Tutti e tre parimente gli amava B. 2. Si spogliarono tutte e sette. B. 3. Era in pericolo di perdere tutti due i figliuoli. 4. Poteva essere, poichè noi eravamo tutti due nati a un tempo.» – Charo Jan 12 '19 at 15:36
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«F. 5. Questo è certo ch'ella v'ha in vitato tutti a due. F. 6. Tutti a due tirate a un segno. F.» – Charo Jan 12 '19 at 15:37
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Dopodiché si può leggere: «L'ordine intero delle espressioni tutti e due, tutti e tre, ecc; si è tutti e sono due, tutti e sono tre. Si dice anche tutti due, tutti tre; tutti a due, tutti a tre; la prima maniera è la più usata.» – Charo Jan 12 '19 at 15:37
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E poi: «Il Bartoli e l'Amenta non sanno che diavolo ci faccia questa e tra il numero e la voce tutti; e non ce la vorrebbero; ma in questo caso si vede bene che la voce tutti comprende un numero circonscritto; onde viene la conseguenza che si debba definirlo; e questa definizione s'aggiunge alla voce tutti per mezzo della congiunzione.» – Charo Jan 12 '19 at 15:39
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«L'idea, dunque, compresa nel primo esempio è: Gli amava tutti, e voi sapete che e' sono tre; e a me riesce maniera assai più regolare in tali proposizioni mettere la congiuntiva che no; e per lo contrario mi pare manchi qualche cosa nella espressione tutti tre; poichè non si dice tutti uomini, tutte cose, parlando generalmente; vi si pone l'articolo che addita la cosa determinata; in somma vi vuol sempre una unione tra la voce tutto e quella che la determina.» – Charo Jan 12 '19 at 15:42
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«Nello stesso modo, mettendo la preposizione, come ne' due ultimi esempj, la idea è: tutti, e voi sapete che questo tutti si riduce a voi due. Così ragionando si solve; e, così solvendo, non sarà mai bisogno che i grammatici vengano a battaglia.» Mi sembra una spiegazione divertente. – Charo Jan 12 '19 at 15:42
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2In romeno, nel caso di 2 si può dire solo "amandoi" (che sarebbe "entrambi"); negli altri casi si dice "toti 3", "toti 4" ecc (che sarebbe "tutti 3", tutti 4" ecc). Probabilmente c'entra poco, ma nel francese l'articolo "les" si usa anche il altre situazioni dove non ha corrispondente in italiano, per esempio "les maison les plus belles", che in italiano diventa semplicemente "le case più belle". – Alex Apr 08 '20 at 12:37
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Benvenuto/a su Italian.SE, @Alex! Quello che spieghi è interessante, ma mi sembra più un commento che una vera risposta. Per questa ragione, il tuo post sarà convertito in un commento. – Charo Apr 08 '20 at 13:11
1 Answers
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È una regola grammaticale: con i numerali "tutto" è seguito dalla congiunzione "e":
tutti e due (o tutt'e due)
tutti e sette
tutti e dieci
Charo
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Non capisco perché la mia risposta corretta sia stata "downvotata". Vedo che in questa piattaforma è molto amato il sito Treccani, posto il link che riporta la regola: http://www.treccani.it/enciclopedia/quantificatori_(Enciclopedia-dell%27Italiano)/ – Apr 12 '19 at 21:47
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Treccani: "Quando tutti è seguito da un numerale, si interpone la congiunzione e (tutti e due)." – Apr 12 '19 at 21:53
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4Non ho votato, ma la risposta per me è leggermente insoddisfacente perché, anche se sappiamo tutti che la regola è questa, la parte interessante è capire come la regola si sia originata e perché sia diversa dalle regole per le altre lingue neolatine. – Denis Nardin Apr 13 '19 at 07:53
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2@Denis Nardin, la domanda era: "Esiste proprio una ragione grammaticale dietro questa frase o è solo un modo di dire?". La risposta alla domanda è: SI, è una regola grammaticale: con i numerali "tutto" è seguito dalla congiunzione "e". Io ho dato una risposta precisa esattamente alla richiesta fatta, e in ogni caso uscire "fuori tema" mi avrebbe fatto certamente downvotare. Mi dispiace solo che qualcuno lo abbia fatto ugualmente e purtroppo ingiustamente. – Apr 13 '19 at 08:25
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4Non prenderla come un'offesa personale. Puoi comunque migliorare la tua risposta includendo il riferimento che hai messo nei commenti alla grammatica Treccani (o ad una qualsiasi altra grammatica: sospetto che l'uso frequente della Treccani sia dovuto al fatto che è facilmente disponibile online), magari questo ti può aiutare a ricevere più voti positivi – Denis Nardin Apr 13 '19 at 08:31
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1@Denis Nardin, grazie, non la prendo assolutamente come offesa personale, volevo solo rispondere a una domanda e la risposta che ho dato è di una precisione chirurgica. Inoltre onestamente non saprei spiegare come la regola si sia originata, non sono certo un'enciclopedia, ma amo moltissimo la mia lingua, che ho studiato a fondo al liceo classico, assieme al latino e al greco antico. Non sono offesa, sono stupita, perché “downvotare” risposte esatte non rientra nel Codice di Condotta di SE. Non morirò per questo! Grazie comunque, sei stato gentile, io upvoterò la tua risposta : ) – Apr 13 '19 at 09:36